
Origine:
L’alano ha origine tedesca e non danese.
Origina il nome da un antico popolo asiatico “gli Alani” che invase la Germania agli inizi del 400, portando possenti mastini che poi, incrociati con levrieri, diedero origine a tipo da cui deriva quello attuale.
Aspetto generale:
Pur essendo un cane di grande taglia, non è massiccio e tozzo, ma al contrario, è snello e slanciato. La sua testa è imponente e le sue linee sono eccezionalmente eleganti nell’insieme.
Attitudini:
I membri di questa razza sono in genere apprezzati come efficienti cani da guardia e da caccia, ma sono principalmente cani da compagnia per la loro innata sensibilità e mancanza di aggressività
Altezza:
Gli alani sono, insieme ai levrieri irlandesi, tra le razze canine più alte; nel 2010 un cane di questa razza venne proclamato il cane più alto del mondo con ben 109 cm di altezza al garrese.
L’alano ha altezza al garrese non inferiore a 72 cm nella femmina e 80 cm nel maschi.
Peso:
Lo standard dell’alano è intorno ai 55 – 60 Kg. tuttavia in alcuni soggetti di grande mole arrivano a pesi di 100 Kg.
Mantello:
L’Alano ha un pelo raso, lucente e molto folto.
Gruppo FCI:
Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani Bovari Svizzeri
L’alano è una razza riconosciuta dal 1888
Colori:
I colori al momento ammessi dall’FCI sono:
Esistono tuttavia altri colori non riconosciuti dall’FCI quali:
E’ importante sapere che un cucciolo Merle non nasce perchè l’accoppiamento è stato fatto senza criterio; chi utilizza l’Arlecchino in riproduzione, anche accoppiandolo con un Nero o con un Mantel, sa benissimo che la nascita di questi soggetti è inevitabile, anche se non certa. Si tratta di Alani a tutti gli effetti, cambia solo il colore.
Carattere:
Bonario, leale, riflessivo, dignitoso, paziente con i bambini.
Alimentazione:
Nel cucciolo di alano i primi mesi di vita sono importanti perché sono cani che hanno uno sviluppo di crescita molto accentuato e che quindi hanno bisogno, più di altre razze, di essere seguiti con attenzione, per permettere una crescita armoniosa e corretta; molto spesso se alimentati in modo non corretto, rischiano di deviare gli appiombi, sia posteriori che anteriori.
Vista le grandi dimensioni dell’alano si consiglia l’utilizzo di alimenti molto energetici con poco volume per evitare rischi di torsione gastrica.
Osservazioni:
Necessita di spazio e di molto movimento all’aperto. Va educato alla perfetta obbedienza, data la mole, onde poterlo bloccare con assoluta sicurezza quando le circostanze lo richiedono.
Riproduzione:
L’ano è una razza molto prolifica, può generare fino a 20 – 21 cuccioli per volta. Data la sua notevole mole, l’alano richiede una costante e vigile supervisione durante i primi giorni dell’allattamento onde evitare che i cuccioli vengano schiacciati dalla madre.
Patologie dell’Alano
L’Alano è soggetto, come altri cani di grossa mole, alla displasia dell’anca, cardiopatie, malattie dell’occhio e torsione dello stomaco.